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quote_openIn un momento dove la politica sembra essere distante dai cittadini, bisogna ripartire dalle idee sane e dare fiducia agli uomini che la meritano: chi può documentare il proprio impegno quotidiano nel tempo, offre una garanzia per quello che farà in futuro.quote_close

Giampiero Panfili

G R A Z I E!

Articolo inserito mercoledì 11 giugno 2014

Ho aspettato qualche ora.. mi sono preso un paio di giorni per riflettere e calmare l'entusiasmo... volevo trovare il modo più efficace e più diretto per dirvi GRAZIE!
A volte le parole non bastano per descrivere quello che si prova! Vincere Spoleto era un sogno, anni e anni di duro lavoro per scardinare, giorno dopo giorno, un sistema di potere che sembrava non dovesse finire mai... poi, uno scatto di reni, un sussulto d'orgoglio, e scoprire che la propria città trova la forza di alzare la testa e dire finalmente BASTA! Basta con l'arroganza dei soliti noti, con gli inviti al voto che hanno il sapore della minaccia, con le offerte di lavoro che sembrano elemosina... basta con l'arroganza del “tanto vinciamo noi, quindi ti conviene adeguarti...”! Anni e anni di duro lavoro, e poi finalmente la tua città decide che ne ha avuto abbastanza... Una mattina di giugno, quella Spoleto sorniona e addomesticata, che ti faceva masticare fiele all'indomani di ogni appuntamento elettorale, si sveglia con uno sguardo diverso... fiero... e ti guarda con occhi di sfida, con una voglia di riscatto e di rivincita e tu, improvvisamente, ti accorgi che tutti gli anni che hai passato a lottare non ti pesano più, e ti vengono ripagati in un istante!
Ho creduto in questo progetto da subito e, nonostante le stupidaggini che qualcuno ha scritto, c'ho scommesso, rischiando in prima persona! Fino all'ultimo ho lavorato perchè FI fosse al fianco di Fabrizio e, quando mi sono sentito rispondere “NO” per l'ennesima volta, mi sono giocato accanto a lui la mia credibilità politica! Una lista civica, contro partiti strutturati e radicati... è convenienza? È coraggio? E' opportunismo? Decidetelo voi... io so solo che era la cosa giusta da fare, in piena libertà di coscienza, e ne sono fiero!
Per quelli come me, che hanno speso una vita ad inseguire questo sogno, l'8 giugno sarà la festa del riscatto, contro tutto e contro tutti: gli avversari difronte a noi, i compagni di viaggio accanto (che poi così accanto non sono mai, ma per fortuna nemmeno troppo compagni)...e poi noi “felici, pochi noi”, lì in mezzo, a suonare la carica con l'entusiasmo e la purezza di chi ci crede fino in fondo! Un gruppo fantastico con Fabrizio, Gianluca, Giammarco, Ilaria e tutti gli altri... ma soprattutto con i ragazzi e le ragazze della Giovane Italia; la giovinezza d'Italia e l'orgoglio di Spoleto! Un esercito fatto di passione e di determinazione, che non ti perdona la stanchezza né ti concede un solo attimo di sconforto né di riposo! I ragazzi non fanno sconti! Ti travolgono con la loro voglia di rivoluzione e ti fanno sentire 30 anni di meno in un momento! … E' stata dura tenere il loro passo! Per quelli come me, come Fabrizio... per i fratelli più grandi, anche se sarebbe il caso di dire per “noi anziani” (ma non lo ammetteremo mai davanti a loro!), è stata una fatica d'altri tempi! I ragazzi avevano deciso che questa sarebbe stata la volta buona … quindi non rimaneva che pedalare... loro, cavalli di razza lanciati al galoppo... e noi dietro a rincorrerli cercando di dare un contributo nello spingere il carretto! Non potevamo perdere... E questi ragazzi Marco, Deborah, Alessio, Luca, Andrea, Valerio, Marina, Silvia, Maria.... sono stati gli artefici del risultato, e una straordinaria “motivazione in più” per tutti noi. E' stato un grande onore essere al loro fianco; perchè mentre i vecchi fanno le campagne elettorali... i ragazzi fanno le Rivoluzioni! Decidete voi cosa è accaduto a Spoleto l'8 giugno!
E dopo una battaglia condotta “da giovane”, una riga di sentimentalismo “da anziano” me la perdonerete: Grazie ai miei alleati più sinceri e più severi. Grazie Andrea, grazie Annamaria. Perchè in fondo in fondo, se uno si sbatte tanto in politica, è perchè in cuor suo sogna di poter consegnare ai propri figli, un pezzetto di mondo migliore di come lo ha ricevuto! Ma quando sono proprio loro a spronarti e a lottare insieme a te, allora ti guardi allo specchio e ti scopri orgoglioso, perchè significa che hai fatto un buon lavoro!
In Consiglio Comunale abbiamo portato ragazzi e ragazze determinati e competenti, ognuno col suo bagaglio personale e professionale, ognuno con qualcosa da mettere in comune per far rivivere questa città. Un patrimonio immenso che si accompagna a determinazione e freschezza! Tira aria nuova a Spoleto!
Allora, volevo solo dire Grazie, grazie a chi si è impegnato, grazie a chi c'ha creduto con noi, grazie a chi c'ha dato fiducia... un regalo prezioso di cui facciamo tesoro... poi mi è sfuggita la mano ma mi accorgo di non averlo fatto, né di aver trovato la maniera per farlo! Volevo solo dire Grazie, ma forse l'unico modo per dirlo è quello di mettersi al lavoro, perchè da oggi abbiamo davanti una pagina bianca da scrivere nella storia di Spoleto... e dobbiamo farlo al meglio! Di chiacchiere ne abbiamo sentite anche troppe... adesso la politica si scrive con i risultati! Non feteci sconti... il meno è fatto, il momento di gloria ce lo siamo preso, adesso si comincia a fare sul serio!
 
Giampiero