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quote_openIn un momento dove la politica sembra essere distante dai cittadini, bisogna ripartire dalle idee sane e dare fiducia agli uomini che la meritano: chi può documentare il proprio impegno quotidiano nel tempo, offre una garanzia per quello che farà in futuro.quote_close

Giampiero Panfili

PANFILI: ECCO PERCHÈ HO SCELTO RINNOVAMENTO

Articolo inserito mercoledì 16 aprile 2014

'Voglio dare un contributo ad un grande successo. A Forza Italia subito veti incrociati e sponsorizzazioni dall'alto'

Prima della presentazione del candidato Sindaco prof. Fabrizio Cardarelli credo sia necessario dare qualche spiegazione circa la mia presenza tra le fila della “Lista Rinnovamento”. Come tutti sapete, non più tardi di due mesi fa, ho ricevuto l'incarico di coordinatore di Forza Italia. Immediatamente mi sono messo all'opera per cercare una sinergia tra tutte le forze che si collocano all'opposizione dell'attuale maggioranza; il progetto era quello di riunire sotto un unica candidatura a sindaco (che sarebbe stata individuata tenendo conto del peso delle proposte in campo), tutte le liste e i movimenti che avevano voglia e capacità di scardinare quel sistema politico che da troppi anni governa Spoleto. Il mio primo atto è stato quello di nominare due giovani vice coordinatori per dare freschezza e nuovo entusiasmo al partito. Da subito, però, il solito balletto di veti incrociati e di sponsorizzazioni dall'alto, mi ha fatto capire che per cogliere il treno del cambiamento, occorreva innanzitutto mutare la mentalità di approccio al progetto. Nelle riunioni interne non si è voluto parlare di prospettive concrete circa le migliori candidature da mettere in campo, perchè la preoccupazione principale era quella di salvaguardare posizioni personali. Una strategia miope che di sicuro non avrebbe portato da nessuna parte e che, comunque, mi ha impedito di mettere la faccia su di una battaglia che non sentivo affatto mia. Cambiare Spoleto è il sogno di tutti coloro che si sono impegnati in politica tra le fila del centro destra e, mai come in questa tornata elettorale si respira un vento tanto favorevole (frutto del buon lavoro svolto da tutte le opposizioni e complice i clamorosi autogoal amministrativi della Giunta), buttare tutto alle ortiche per miopia politica è qualcosa che non potevo tollerare. Per queste ragioni ho rassegnato le dimissioni da coordinatore di Forza Italia con l'intento di tenermi lontano dalla sfida elettorale.

Quando la notizia è apparsa sulla stampa gli amici di Rinnovamento, che avevano condiviso il progetto e nello stesso tempo subìto l'atteggiamento delle altre forze politiche, mi hanno proposto una candidatura tra le loro fila. Non potevo rifiutare: primo perchè voglio dare il mio contributo ad un grande successo, secondo per un discorso di onestà intellettuale e di coerenza politica. Non posso tirarmi indietro dopo aver lavorato tanto ad un progetto, se le persone che lo hanno condiviso mi chiedono di essere al loro fianco! Il progetto per Spoleto è qualcosa che va oltre il proprio tornaconto e l'appartenenza politica. Occorre avere il coraggio di chiamare le cose col proprio nome, prendendo posizione anche quando ad essere nel torto sono i nostri stretti collaboratori e dirigenti. Quindi è un grande onore per me accettare la candidatura con la Lista Rinnovamento. In primo luogo perchè questa ha saputo aggregare immediatamente al suo fianco altre realtà cittadine, preferendo quindi la condivisione all'autoreferenzialità, senza timori e gelosie interne. Secondo perchè la candidatura di Fabrizio Cardarelli è chiaramente una delle massime espressioni di capacità, competenza e popolarità che la città di Spoleto vanta e la migliore scelta alla quale l'eventuale compagine unita avrebbe potuto aspirare. Il progetto di cambiamento passa necessariamente attraverso il suo nome e le liste che lo appoggiano.

Anche l’intera rappresentanza dei ragazzi della “Giovane Italia” sono la testimonianza di tutte queste aspettative che il progetto politico infonde nei nostri giovani.

Nonostante la miopia di chi non ha voluto condividere il percorso comune, speriamo si possa arrivare ad una diversa posizione in sede di eventuale secondo turno. L'isolamento non è mai la strada maestra e la “Lista Rinnovamento” in questi anni di dura opposizione ha dimostrato, con l'esperienza ed il radicamento nel territorio la maturità politica di comprenderlo. I cittadini di Spoleto sapranno capire e premiare questa nostra scelta.