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quote_openIn un momento dove la politica sembra essere distante dai cittadini, bisogna ripartire dalle idee sane e dare fiducia agli uomini che la meritano: chi può documentare il proprio impegno quotidiano nel tempo, offre una garanzia per quello che farà in futuro.quote_close

Giampiero Panfili

Mozione di sfiducia del Vice Presidente del Consiglio Comunale Spedalieri Paolo

Articolo inserito mercoledì 16 gennaio 2008

Valutato che ruolo di Vice Presidente del Consiglio Comunale svolge essenziali funzioni di garanzia e di controllo del funzionamento dell’Organismo politico e amministrativo dell’Ente.

Considerato che, proprio per le funzioni che è chiamato a svolgere, tale figura risulta necessariamente legata ad un rapporto fiduciario con la parte politica che rappresenta in seno alla Presidenza del Consiglio Comunale, tanto che l’indicazione del nome è data direttamente dai partiti che compongono l’opposizione.

Constatatoche tale rapporto di fiducia è venuto meno a causa di atteggiamenti ed iniziative del Partito UDC, non concordate con il resto dell’opposizione che non permettono una rappresentanza unitaria della Casa delle Libertà.

Precisandoche non si tratta di questioni legate personalmente al Consigliere Spedalieri – verso il quale ribadiamo la nostra stima - ma piuttosto ad una difficoltà di convivenza politica con il Partito cui appartiene che, a nostro giudizio, non fa gli interessi dell’intera coalizione dimostrando in più occasioni di preferire trattative politiche private con la maggioranza.

Nel rispetto dei ruoli, delle competenze politiche e, ribadendo il pieno diritto di scegliere i propri rappresentanti in seno agli organi di controllo e garanzia di questo Ente.

Sottoscrivendo quanto indicato e non ritenendo necessarie ulteriori spiegazioni nè approfondimenti nella sostanza, i Consiglieri qui elencati inoltrano formale richiesta al Consiglio Comunale di Spoleto di revoca dell’incarico di Vice Presidente del Consiglio al Consigliere Spadalieri e si riservano di indicare un nominativo per la sostituzione da sottoporre alla votazione del Consiglio stesso.